Passaporto Fitosanitario Europeo & Registro Ufficiale : ES-01140803
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Vivai Criado Olivicoltura & Moltiplicazione
Guida Agronomica Ufficiale

Consigli di Piantagione & Cura dell'Olivo

Le buone pratiche agronomiche sviluppate dai nostri vivaisti per garantire il perfetto attecchimento e la massima resa del vostro futuro oliveto in Italia.

1. Quando piantare l'olivo in Italia?

Il periodo ottimale di messa a dimora varia a seconda dell'area geografica e delle temperature minime invernali:

Centro-Sud Italia, Coste & Isole

Periodo ideale: Autunno (Ottobre a Dicembre). Le piogge autunnali e invernali consentono all'apparato radicale di insediarsi in profondità prima dell'estate senza soffrire il caldo.

Nord Italia, Pianura Padana & Aree più fredde

Periodo ideale: Fine inverno / Primavera (Marzo a Maggio). Si evita così di esporre una giovane pianta appena messa a dimora alle gelate invernali più intense e prolungate.

Nota: Poiché le nostre piante vengono coltivate in vaso e contenitore con zolla intatta, possono essere trapiantate tutto l'anno escludendo i periodi di gelo severo e di forte canicola estiva, a condizione di un'irrigazione adeguata.

2. Come piantare e a quale profondità? (La regola d'oro)

️ Regola fondamentale: Profondità di piantagione
La zolla (vedere foto del sistema radicale a lato) deve essere interrata insieme a una parte del tronco, tra i 10 e i 30 cm sotto il livello del suolo a seconda delle dimensioni della pianta. Essendo piante moltiplicate per talea (senza punto di innesto), questa tecnica stimola radici avventizie profonde e protegge la pianta da freddo e siccità.
Radici e zolla dell'ulivo (cepellón)

Le 5 fasi per un trapianto di successo:

  1. Preparazione della buca: Scavare una buca di almeno 40 x 40 x 40 cm (da 2 a 3 volte la larghezza della zolla) e allentare bene il fondo con una vanga.
  2. Drenaggio: Se il terreno è molto argilloso o trattiene l'acqua, disporre un letto di ghiaia o ciottoli sul fondo, oppure piantare su un cumulo rialzato (baulatura).
  3. Installazione: Rimuovere delicatamente il vaso senza rompere la zolla. Posizionarla ben dritta al centro della buca.
  4. Riempimento: Riempire con la terra smossa mescolata al 30% con un buon terriccio da piantagione. Compattare leggermente alla base senza schiacciare le radici.
  5. Irrigazione di assestamento: Formare una conca e fornire 20-30 litri d'acqua alla base, anche in caso di pioggia, per eliminare definitivamente le sacche d'aria intorno alle radichette.

3. Quale varietà scegliere a seconda del terreno e del freddo?

Ogni varietà possiede predisposizioni genetiche uniche nei confronti delle temperature minime e della natura geologica del suolo:

Varietà Resistenza al Freddo Comportamento Verticilliosi Adattamento al Terreno Uso Principale
Frantoio Notevole (-12°C)
Ideale Centro-Nord e valli
Alta Tolleranza / Resistenza
Raccomandata su terreni a rischio
Suoli profondi, ben drenati, tollera terreni freschi Olio d'eccezione molto fruttato ed elegante, grande regolarità di produzione
Arbequina Eccellente (-12°C a -14°C)
In albero affrancato
Tolleranza intermedia
Più tollerante di Picual
Suoli filtranti, sabbioso-limosi (teme il calcare puro) Frutteti super-intensivi a siepe (SHD), olio dolcissimo privo di amaro
Picual Buona (-10°C)
Resistenza alla siccità
Molto sensibile
Da evitare su terreni infetti
Ideale per suoli molto calcarei, sassosi e poveri La più produttiva al mondo, resa elevatissima, olio ricchissimo di polifenoli
Cornicabra Molto rustica (-12°C a -14°C)
Campionessa gelo e canicola
Sensibile
Evitare terreni contaminati
Suoli calcarei, rocciosi, aridi e asciutti Campionessa di rusticità e resistenza a climi estremi (DOP Montes de Toledo)

Consiglio drenaggio per terreni pesanti e argillosi

L'olivo teme infinitamente di più il ristagno idrico della mancanza d'irrigazione. Se il vostro terreno presenta una terra argillosa e compatta, vi consigliamo di elevare una baulatura (cumulo di piantagione) di 25-30 cm di altezza per favorire il deflusso laterale delle acque piovane e prevenire l'asfissia radicale.

4. Patologie dell'olivo & Prevenzione sanitaria del suolo

Il successo duraturo di un oliveto si basa sull'anticipazione delle malattie vascolari e fogliari. Ecco le raccomandazioni scientifiche dei nostri agronomi:

La Verticilliosi (Verticillium dahliae)

La verticilliosi è una malattia vascolare tellurica causata da un fungo presente nel suolo che ostruisce i vasi xilematici. Provoca il disseccamento repentino di interi rami (sindrome apoplettica) o una defogliazione progressiva.

  • Scelta varietale strategica: In caso di precedenti di verticilliosi o colture precedenti a rischio (cotone, orticoltura, solanacee: pomodori, patate, melanzane), piantare categoricamente la varietà FRANTOIO, scientificamente validata come la cultivar commerciale più tollerante e resistente.
  • Varietà da evitare: Escludere assolutamente Picual e Cornicabra su terreni infetti a causa della loro elevata sensibilità.
  • Precauzioni colturali: Evitare ristagni idrici ed eccessive concimazioni azotate che rendono la pianta vulnerabile.

L'Occhio di pavone (Spilocaea oleaginea)

Provoca macchie concentriche circolari sulle foglie e defogliazione precoce con clima umido. Picual e Cornicabra ne sono tolleranti, mentre Arbequina e Frantoio richiedono vigilanza con trattamenti rameici preventivi in autunno e a fine inverno.

La Rogna / Tubercolosi (Pseudomonas savastanoi)

Batteriosi che genera escrescenze tumorali sui rami feriti (grandine, gelo, abbacchiatori). Evitare la raccolta meccanica o la potatura durante giornate piovose e disinfettare accuratamente gli attrezzi da taglio.

La Garanzia Sanitaria Ufficiale Vivai Criado

Per garantire che il vostro futuro oliveto si sviluppi su basi fitosanitarie ineccepibili:

  • Substrato sterile professionale: Torba certificata esente da patogeni, arricchita con perlite espansa (aerazione radicale) e fibra di cocco drenante.
  • Moltiplicazione in serra controllata: Piante ottenute da talee clonali sane sotto nebulizzazione automatizzata, con indurimento progressivo per stress idrico controllato.
  • Passaporto Fitosanitario Europeo ES-01140803: Totale garanzia di esenzione da Verticillium dahliae, Xylella fastidiosa e altri organismi da quarantena.

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